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Travelling into the Heart of Europe

L’Umbria affronta una fase storica di grandi difficoltà che vedono l’aumento della povertà e delle disuguaglianze, l’aggravarsi della disoccupazione giovanile e l’esodo degli under 30 fuori Regione come fenomeni strettamente connessi al tema della produttività dell’economia regionale. Tale situazione necessita della messa in atto di strategie che consentano di perseguire lo sviluppo complementare del sistema di istruzione e formazione e del sistema produttivo, a supporto
dell’occupabilità della fascia di popolazione che più sta risentendo del periodo di crisi conseguente agli eventi sismici che hanno interessato la Regione Umbria e creato numerose difficoltà al tessuto sociale, culturale, economico e turistico del territorio.

La struttura demografica della popolazione regionale presenta un notevole squilibrio tra classi di età e un tasso di presenza giovanile che, pari al 12,8% (Istat 2017), risulta essere aggravato dal trasferimento in massa dei giovani verso mercati del lavoro in possesso di una permeabilità maggiore. Se i giovani umbri emigrano, di contro il territorio si trova a far fronte all’emergenza occupazionale che riguarda, allo stesso modo, l’ampia componente di popolazione straniera presente sul territorio regionale (la Regione Umbria si posiziona al 4° posto in Italia per incidenza della stessa con circa 11.000 stranieri ogni 100.000 abitanti – Istat 2017). Convogliare la formazione dei giovani verso settori che presentano previsioni occupazionali maggiori rappresenta un primo intervento strategico da realizzare nell’immediato.

Il progetto “Travelling into the Heart of Europe” intende, pertanto, sfruttare il potenziale della mobilità transnazionale per offrire nuove opportunità di formazione e impiego alle giovani generazioni attraverso la progettazione di una strategia condivisa tra gli attori rilevanti a livello regionale. Tale strategia, in grado di proporre un approccio mirato che amplia i confini della sua azione confrontandosi con mercati internazionali, è mirata ad offrire ai giovani umbri la possibilità di sviluppare nuove competenze ed esperienze in un settore chiave dell’economia regionale. Il turismo e la formazione dei giovani del territorio rappresentano, infatti, leve strategiche per il rilancio dell’economia regionale e la ricostruzione post-sisma. Favorire il dialogo e il confronto tra i due ambiti
è necessario per stimolarne lo sviluppo reciproco in un’ottica di creazione di opportunità che si alimentano in maniera complementare sia per l’occupabilità dei giovani che per lo sviluppo delle aziende del settore di riferimento.

I programmi di mobilità avranno una durata di 4 mesi e saranno destinati a 100 giovani neodiplomati presso gli Istituti Tecnici del settore economico e del settore tecnologico e presso gli Istituti Professionali del settore dei “Servizi commerciali” della Regione Umbria (che potranno partecipare entro un anno dal conseguimento del diploma) che svolgeranno un periodo di formazione presso aziende estere situate in Francia, Irlanda, Malta e Spagna.

Il progetto mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • migliorare le opportunità di formazione per i giovani diplomati umbri;
  • rilanciare il settore turistico della regione coinvolgendo attivamente i giovani e sviluppando figure professionali (Tecnico del marketing, Tecnico dell’organizzazione di eventi culturali e dello spettacolo, Guida turistica, Project manager) capaci di avere un ruolo nella programmazione di strategie e nella pubblicizzazione e gestione di progetti di promozione turistica;
  • sviluppare strumenti di raccordo tra Scuola, Istituzioni, Associazioni e imprese in grado di generare nuove opportunità per i giovani del territorio;
  • fornire ai giovani partecipanti una formazione di livello “europeo” che gli consenta di aprirsi al confronto con culture differenti, motivandoli ad intraprendere percorsi lavorativi e formativi;
  • garantire la certificazione e la validazione delle competenze all’interno del sistema ECVET.

L’azione progettuale nasce dalle esigenze del territorio umbro e dei suoi giovani abitanti e nel rispetto di queste esigenze produrrà impatti significativi sui partecipanti, sulle organizzazioni partecipanti, sui gruppi target coinvolti e, in generale, sulla comunità regionale. Rispetto ai partecipanti si otterrà un miglioramento delle competenze personali, trasversali e linguistiche direttamente connesse all’incremento delle opportunità occupazionali e formative. Le organizzazioni partecipanti beneficeranno dell’ampliamento delle occasioni di contatto con culture e mercati del lavoro differenti; del potenziamento delle competenze del personale impiegato nel progetto; della creazione di una struttura di management adattabile anche alla realizzazione di altre progettualità; dell’ampliamento del network partenariale a livello regionale, nazionale ed europeo.

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